A Muro Lucano la musica diventa solidarietà. Il concerto benefico di Arisa per la piccola Angela Lucia, affetta da tetraparesi spastica distonica, ha trasformato un’intera comunità in una rete di aiuto capace di raccogliere decine di migliaia di euro in pochi giorni.
L’obiettivo della raccolta fondi – circa 32mila euro necessari per una terapia sperimentale in Messico, non coperta dal Servizio sanitario – è stato raggiunto. E ora la solidarietà prosegue per un altro bambino, Andrea, che dovrà affrontare lo stesso percorso terapeutico.
La storia di Angela e l’incontro con Arisa
L’appello è partito dalla madre, Donatella, che ha raccontato la propria storia al Teatro Stabile di Potenza. È lì che la vicenda ha incrociato quella di Arisa: l’artista ha scelto di sostenere la famiglia mettendo gratuitamente a disposizione la propria voce.
Il concerto ha trovato a Muro Lucano una cornice dal forte valore simbolico. Il 2026 segna infatti il tricentenario della nascita di San Gerardo Maiella, patrono della Basilicata e protettore delle mamme e dei bambini. La celebrazione religiosa si è trasformata in un gesto concreto di solidarietà.
Una comunità che risponde
L’iniziativa è stata guidata dall’Associazione Murese di Volontariato San Gerardo Maiella, che in appena quindici giorni ha raccolto 45mila euro.
«Quando una figlia della Lucania chiede aiuto, la Lucania risponde con una solidarietà straordinaria. Siamo orgogliosi dei nostri concittadini», ha dichiarato il presidente Gennaro Napodano.
Il ruolo del Comune: sacrifici e organizzazione
Se Arisa ha scelto di esibirsi senza compenso, la realizzazione dell’evento ha richiesto un notevole impegno economico e logistico.
Il Comune di Muro Lucano si è fatto carico dei costi necessari: produzione, palco, service, luci, organizzazione e sicurezza.
«Per un piccolo Comune come il nostro sono stati sacrifici enormi, ma abbiamo voluto esserci e fare tutto ciò che era necessario affinché questo evento potesse realizzarsi», ha spiegato il sindaco Giovanni Setaro.
Portare un evento di queste dimensioni in un borgo arroccato ha richiesto anche un complesso percorso autorizzativo, con quattro comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.
La solidarietà continua: ora si aiuta Andrea
Raggiunto il traguardo per Angela, le donazioni eccedenti saranno destinate ad Andrea, un altro bambino che dovrà accedere alla stessa terapia sperimentale.
Donatella, la madre di Angela, ha lanciato un appello alle famiglie che vivono situazioni simili: «Ai genitori dico di non arrendersi mai e di non avere paura di chiedere aiuto. Da soli non possiamo affrontare tutto».
La sua richiesta non riguarda solo il sostegno economico, ma anche il modo in cui la società guarda alla disabilità: «La cosa più bella che possiamo fare è accettare la diversità. Non siamo tutti uguali, ed è proprio questo che dobbiamo imparare ad accogliere».
Un gesto che diventa simbolo
A trecento anni dalla nascita di San Gerardo, Muro Lucano celebra il suo Santo trasformando la devozione in un gesto concreto: Arisa dona la voce, il Comune costruisce le condizioni perché quella voce possa arrivare in piazza e una comunità risponde alla richiesta di una madre.
Raggiunto il traguardo di Angela, la solidarietà riparte da Andrea.
