Un viaggio tra colori, vetro e creatività contemporanea nell’appuntamento firmato da Miriam Ruocco. Grande partecipazione per il vernissage, arricchito dalla presentazione di un’opera inedita dell’artista.
La moda incontra l’arte contemporanea e si trasforma in un’occasione di condivisione culturale. È quanto accaduto giovedì 29 ottobre alla Boutique Salotto Mirù, lo spazio ideato dalla stilista Miriam Ruocco in corso Vittorio Emanuele, a Castellammare di Stabia, che ha ospitato una serata dedicata alla produzione artistica di Greg Palumbo.
Artista napoletano di origini calabresi e casertano d’adozione, Palumbo si distingue per una ricerca espressiva eclettica, nella quale sperimentazione e innovazione si intrecciano attraverso l’impiego di materiali differenti. Particolare attenzione è riservata al vetro, elemento che nelle sue mani diventa materia creativa, capace di assumere nuove forme e significati.
Tra le opere presentate ha attirato l’attenzione la collezione «FutureGlass», un progetto che trasforma le bottiglie in autentici pezzi d’arte. Ogni creazione è unica e nasce da una lavorazione originale che combina materiali diversi, colori acrilici, resine bicomponenti sviluppate dallo stesso artista, vernici e incisioni. Un percorso di sperimentazione che restituisce agli oggetti una nuova identità, tra suggestioni cromatiche e ricerca estetica.
Accanto alle opere in vetro, il pubblico ha potuto ammirare dipinti su tela di particolare intensità espressiva, nei quali colori e linee fluide diventano strumenti per raccontare emozioni, stati d’animo e dimensioni interiori. Una pittura che invita a guardare oltre ciò che appare, come sottolinea lo stesso Palumbo: «Ciò che le parole possono celare, un dipinto lo esprime con audacia attraverso ogni sfumatura».
L’iniziativa rientra nel progetto «Sete & Arte», ideato da Miriam Ruocco con l’obiettivo di creare un dialogo tra moda, stile e linguaggi artistici. Un percorso culturale che punta a valorizzare talenti, esperienze e sensibilità creative, portando sul territorio occasioni di incontro e confronto. Una visione che riflette anche l’identità del brand Mirù, in cui la seta e le creazioni sartoriali diventano espressione di una ricerca estetica aperta alle contaminazioni.
«È un grande onore accogliere l’artista Palumbo e le sue opere nel mio Salotto Mirù», ha dichiarato Miriam Ruocco. «Le sue creazioni ci hanno colpito fin da subito: trasmettono gioia, armonia e una profonda emozione, grazie ai colori particolarmente intensi. È una gioia promuovere a Castellammare appuntamenti di condivisione culturale e ospitare un nuovo importante artista. Sono molto legata a questa città, straordinaria e vicina, per sensibilità artistica, all’idea di un vernissage che accosta le mie creazioni in seta a opere pittoriche di grande valore».
A completare la serata, una degustazione dei prodotti da forno di Malafronte, storica eccellenza artigianale insignita dei «3 Pani» del Gambero Rosso, che proprio quest’anno celebra 120 anni di attività. Un ulteriore elemento di valorizzazione delle realtà produttive del territorio, in una serata che ha saputo unire espressioni artistiche e tradizione artigianale.
Numerosa e partecipe la presenza del pubblico, che ha seguito con interesse il percorso espositivo. Tra i momenti più suggestivi del vernissage, la presentazione a sorpresa di una nuova opera inedita di Greg Palumbo, svelata per la prima volta proprio negli spazi del Salotto Mirù.
Un appuntamento che conferma la volontà di Miriam Ruocco di fare della propria boutique non soltanto un luogo dedicato alla moda, ma anche uno spazio aperto alla cultura, alla creatività e alla valorizzazione dell’arte contemporanea.






