La presentazione ufficiale del memoir “Un napoletano al Wasabi” tra gioia, ricordi e affetto per il pizzaiolo che ha fatto innamorare Tokyo
Oltre 300 persone hanno gremito il Jarden di Cardito (NA) per la presentazione ufficiale del memoir “Un napoletano al Wasabi”, il libro che racconta la vita e il percorso umano e professionale di Giuseppe “Peppe” Errichiello, scritto da Luigi D’Antonio. Una serata che non si è limitata alla presentazione di un libro, ma si è trasformata in un evento corale fatto di emozioni, testimonianze, cultura, solidarietà e un forte senso di appartenenza.
Un viaggio lungo oltre novemila chilometri, dalle periferie di Afragola alle luci di Tokyo, che ha unito famiglia, istituzioni, stampa e amici di sempre in un abbraccio collettivo dedicato al pizzaiolo che ha conquistato il Giappone con il brand “Napoli Sta’ Ca’”.
Il libro: un racconto crudo, autentico, senza filtri
Il memoir ripercorre la parabola intensa e complessa di Peppe Errichiello attraverso quattro momenti chiave:
- Le radici: l’infanzia ad Afragola, il rapporto difficile con il padre, la presenza fondamentale della madre Pina, e l’insegnamento dello Zio Tonino, che lo avvia al mestiere del forno.
- Il riscatto: le tentazioni della strada, la disciplina del servizio militare, l’incontro con la prima moglie Ayumi, che lo spinge a lasciare l’Italia e ad assumersi nuove responsabilità.
- La terra: le difficoltà dell’adattamento a Tokyo, la nostalgia di casa, la paternità e la nascita del brand “Napoli Sta’ Ca’”, oggi simbolo di identità e successo.
- La libertà: l’indipendenza economica, l’affermazione imprenditoriale e il prestigioso posizionamento ai vertici della classifica “50 Top Pizza”.
Un racconto che non edulcora, non nasconde, non abbellisce: mostra la verità di un giovane che ha trasformato la sua forza in impegno, sacrificio e risultati.
Una serata di successo e solidarietà
La presentazione si è sviluppata come un vero talk-show, moderato dal giornalista Francesco Russo, direttore de La Gazzetta dello Spettacolo. Sul palco, insieme all’autore Luigi D’Antonio, Peppe ha ripercorso le tappe della sua vita, tra ricordi, emozioni e insegnamenti.
L’apertura è stata affidata a un momento istituzionale: il Sindaco di Afragola, Gennaro Giustino, accompagnato dal Vicesindaco, ha consegnato a Peppe una targa di riconoscimento come cittadino meritevole, esempio per i giovani del territorio.
A seguire, il saluto dell’Onorevole Maria Spena, Capogruppo della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, che ha elogiato il percorso umano e professionale del pizzaiolo.
Un momento particolarmente toccante è stato dedicato alla moglie Stefania Tuccillo, preziosa compagna di vita, con cui Peppe ha illustrato la finalità solidale dell’iniziativa: grazie all’associazione “Sol Levante”, l’intero ricavato della serata e della distribuzione del libro sarà devoluto a progetti dedicati ai bambini speciali e al sostegno di associazioni sportive di judo attive in Campania, impegnate nell’inclusione e nel recupero sociale dei giovani provenienti da contesti di disagio.
Sul palco anche il maestro di judo Mario Palermo, per raccontare l’importanza del progetto.
A chiudere la serata, un DJ set e un momento food che ha permesso agli ospiti di trascorrere tempo con Peppe tra fotografie, autografi e sorrisi.
Organizzazione e produzione
L’evento è stato organizzato da Just Live, nella figura di Luigi Castaldo, con il supporto di M4 Associati rappresentata da Max Soria. Il libro è edito da LFA Publisher.
