È stata presentata oggi, mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 10.30, a Napoli, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la prima edizione del Gran Galà delle Voci Napoletane 2026, una manifestazione ideata da Annamaria Viscardi, editrice di Radio Studio Emme, emittente leader in Campania, realizzata in collaborazione con Cristian Gambardella e Carla Teperino, con la supervisione di Leopoldo Manfredonia, presidente del Cral Comune di Napoli, con la direzione artistica dell’Accademia “Il dito nell’occhio” a cura di Donato Eremita e con l’ufficio stampa del giornalista Antonio D’Addio.
Dopo l’introduzione del consigliere comunale Toti Lange e i saluti istituzionali di Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale, e dell’assessora al Turismo Teresa Armato, da sempre impegnati nel progetto Napoli Città della Musica, iniziativa del Comune di Napoli dedicata alla valorizzazione del patrimonio musicale cittadino, si è entrati nel vivo della conferenza.





L’evento, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, dell’Associazione Stampa Campania Giornalisti Flegrei e del Commissario Straordinario del Governo per la Bonifica Ambientale e la Rigenerazione Urbana dei Siti di Interesse Nazionale Bagnoli‑Coroglio, sarà presentato da Leo Chiummiello, speaker dell’emittente, il prossimo 9 giugno 2026 alle ore 20.00 presso l’Auditorium Parco della Musica in via Diocleziano 341.
«Sono contenta ed emozionata per questa manifestazione che ho voluto con tutte le mie forze. Da oltre trent’anni trasmettiamo buona musica napoletana e siamo una realtà dell’ambiente artistico campano» ha dichiarato Annamaria Viscardi, editrice di Radio Studio Emme.
Alla presentazione erano presenti numerosi giornalisti, fotografi, televisioni e alcuni degli artisti che saranno premiati, tra cui Monica Sarnelli, per la sua prestigiosa carriera e per lo spettacolo teatrale dell’anno “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”, dedicato all’universo femminile nella cultura napoletana; Ciro Giustiniani, premiato per la sua comicità; Mario Forte, Gianluca Zeffiro, Sole Luna e Francesco De Rosa.
Durante la serata del 9 giugno saranno consegnati anche un Premio alla Carriera al maestro Pino Mauro, storica voce della canzone napoletana, ambasciatore della tradizione musicale partenopea nel mondo e ultimo dei grandi interpreti della sceneggiata, e un Premio alla Carriera al maestro Bruno Lanza, autorevole firma dei più celebri testi del repertorio nazionale. Saranno inoltre premiati Paola Pezone, Ludo Brusco dei Mr. Hyde, Nico Desideri, Antoine, Maria Antonia Castaldo, Patrizio, e le nuove generazioni musicali Emilio Cava, Giuseppe Centi, Francesco De Rosa, Michele Di Tommaso, Biagio Foglia, Giuseppe Gaeta, Ciro Marra, Laura Sabrina e Sandro, tutti prodotti dalla Zeus Record.
Saranno tributati due Premi alla Memoria: il primo alla giornalista Lorenza Licenziati, recentemente scomparsa, che sarà ritirato dal figlio Raffaele De Santis; il secondo alla cantante Cinzia Oscar, che sarà ritirato dal figlio Marco Calone, premiato anche per la sua straordinaria carriera.
L’evento sostiene inoltre la candidatura ufficiale della canzone classica napoletana a patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, che sarà formalizzata il prossimo 5 giugno.
Foto: Maurek Poggiante
